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I motivi
Pirografare 'fa bene', perché...Si rendono partecipi gli altri di ciò che si sa o si adora fare (divulgare cioé per il puro
piacere di farlo) con riferimento ad una tecnica tanto
sconosciuta quanto interessante.
Si ha una passione da coltivare, si è proprietari d'un luogo fisico o
immaginario in cui abbandonarsi, e la si vuole condividere.
E' una tecnica economica, che richiede solo la spesa iniziale del
pirografo (comunque sopportabile: max 130-140 euro incluse un paio di punte, anche se si può
arrivare a spendere oltre i 200 euro, ma ci si è fatti spennare), il
periodico investimento (dipende solo da voi) nelle tavole di legno
(una manciata d'euro ciascuna, qualcosina di più se il rivestimento del legno/compensato è pregiato: ad es. in pero), e
nella corrente elettrica (ma il trasformatore di un pirografo necessita
di pochi affidabili elettroni).
Infine, la pirografia
richiede tanto tempo, pazienza e concentrazione; rilassa e distendendo aiuta a riflettere, a fortificare corpo e
spirito: un'ora di pirografia (continuo a scrivere, e a dire da
tempo) equivale a tre ore di yoga, zippate, e dunque se da
una parte si spende (ma poco), dall'altra si risparmia (ben di più, in rapporto, per iscrizione
e partecipazione a corsi vari, associazioni, pseudo palestre,
etc etc).
Ecco...questi i principali motivi a cui ho pensato!
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